Il Diritto dell'Unione EuropeaEISSN 2465-2474 / ISSN 1125-8551
G. Giappichelli Editore

08/07/2020 - La Corte costituzionale interroga il giudice di Lussemburgo sulla disciplina dell’assegno di natalità e dell’assegno di maternità

argomento: Giurisprudenza - Italiana

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La Corte costituzionale si è interrogata su alcune questioni concernenti la disciplina dell’assegno di natalità e dell’assegno di maternità, là dove si richiede il permesso di soggiorno UE di lungo periodo quale requisito per il riconoscimento delle misure agli stranieri extracomunitari. In particolare, si è trattato di valutare se, subordinando l’erogazione degli assegni a un periodo di cinque anni di permanenza nel territorio dello Stato nonché al possesso di un reddito adeguato e di un alloggio, si ponga in essere un’ingiustificata discriminazione degli stranieri che risiedono legalmente in Italia e versano in condizioni di più grave bisogno.

La Corte costituzionale ha perciò deciso di interrogare la Corte di giustizia dell’Unione europea, chiedendo chiarimenti circa la compatibilità della disciplina sopra indicata con l’articolo 34 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, che prevede il diritto alle prestazioni di sicurezza sociale, e con l’articolo 12, paragrafo 1, lettera e), della direttiva 2011/98/UE, sulla parità di trattamento tra cittadini di Paesi terzi e cittadini degli Stati membri.