argomento: Giurisprudenza - Unione Europea
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Con una sentenza del 23 marzo 2021 (C-28/20, Airhelp Ltd c. Scandinavian Airlines System SAS) la Corte di giustizia ha precisato che uno sciopero organizzato da un sindacato del personale di un vettore aereo e finalizzato in particolare ad ottenere aumenti salariali non rientra nella nozione di "circostanza eccezionale" di cui all’art. 5, par. 3, del regolamento (CE) n. 261/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 febbraio 2004, che istituisce regole comuni in materia di compensazione ed assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco, di cancellazione del volo o di ritardo prolungato, e non è quindi in grado di sollevare la compagnia aerea dall'obbligo di pagare un risarcimento per cancellazione o ritardo dei voli interessati. Questo è il caso anche se lo sciopero è organizzato nel rispetto delle condizioni stabilite dalla legislazione nazionale.