argomento: Giurisprudenza - Italiana
Articoli Correlati: corte costituzionale rinvio pregiudiziale valle aosta rifiuti
Con sentenza n. 76 del 24 marzo 2021, la Corte costituzionale ha accolto il ricorso introdotto dal Presidente del Consiglio dei ministri contro l’art. 21, co. 2, della legge della Regione Valle d’Aosta 11 febbraio 2020, n. 3 (Disposizioni collegate alla legge di stabilità regionale per il triennio 2020/2022. Modificazioni di leggi regionali e altre disposizioni), nella parte in cui introduceva limitazioni alla circolazione e alla gestione dei rifiuti, in particolare di quelli speciali di provenienza extraregionale. Nel corso del procedimento la difesa regionale aveva chiesto di investire la Corte di giustizia di una questione pregiudiziale circa la conformità delle disposizioni di legge statale richiamate dalla Presidenza del Consiglio a giustificazione della illegittimità costituzionale della citata normativa regionale con i principi di diritto europeo dettati in materia di gestione e smaltimento dei rifiuti speciali dalla direttiva 2008/98/CE e dalla direttiva n. 2018/850/UE, del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2018. Dopo aver esplicitamente rinviato a dopo l’esame nel merito la presa in considerazione di tale richiesta, la Corte costituzionale ha ritenuto che l’accertata illegittimità costituzionale delle nome impugnate comportasse l’insussistenza dei presupposti per il rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia.