Il Diritto dell'Unione EuropeaEISSN 2465-2474 / ISSN 1125-8551
G. Giappichelli Editore

08/07/2021 - Pronuncia della Corte sulla somministrazione di medicinali nel mercato interno senza prescrizione medica

argomento: Giurisprudenza - Unione Europea

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Secondo la Corte di giustizia (8 luglio 2021, C-178/20, Pharma Expressz Szolgáltató és Kereskedelmi Kft c. Országos Gyógyszerészeti és Élelmezés-egészségügyi Intézet) gli articoli da 70 a 73 della direttiva 2001/83/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 novembre 2001, recante un codice comunitario relativo ai medicinali per uso umano, letti alla luce dell’art. 5, par. 1, e dell’art. 6, par. 1, della medesima direttiva, devono essere interpretati nel senso che, fatta salva l’attuazione della deroga prevista da detto art. 5, par. 1, essi ostano a che un medicinale che può essere fornito senza prescrizione medica in uno Stato membro sia parimenti considerato come un medicinale che può essere fornito senza prescrizione medica in un altro Stato membro, qualora, in quest’ultimo Stato, detto medicinale non disponga di un’autorizzazione all’immissione in commercio e non sia stato classificato.

Inoltre, ad avviso della Corte, una misura nazionale di trasposizione del citato art. 5, par. 1, della direttiva 2001/83, che impone, per la fornitura di un medicinale che non dispone di un’autorizzazione all’immissione in commercio, una prescrizione medica e una dichiarazione dell’autorità competente in materia di sanità intesa a garantire il rispetto delle condizioni previste da tale disposizione non costituisce né una restrizione quantitativa né una misura di effetto equivalente, ai sensi dell’articolo 34 TFUE.