Il Diritto dell'Unione EuropeaEISSN 2465-2474 / ISSN 1125-8551
G. Giappichelli Editore

29/10/2021 - Respinta una domanda di sospensione cautelare del regolamento che istituisce i certificati COVID digitali dell’Unione

argomento: Giurisprudenza - Unione Europea

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Il 30 agosto 2021 alcuni cittadini italiani hanno presentato al Tribunale dell’Unione un ricorso (causa T-527/21, Abenante e a. c. Parlamento europeo e Consiglio) per l’annullamento totale o parziale del regolamento (UE) 2021/953 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 giugno 2021, che ha istituito un quadro comune per il rilascio, la verifica e l’accettazione transfrontaliere dei certificati Covid-19 interoperabili di vaccinazione, di test e di guarigione (certificato Covid digitale dell’UE). Il giorno successivo i ricorrenti hanno altresì depositato una domanda cautelare per ottenere, in via provvisoria e urgente, la sospensione dell’esecuzione delle disposizioni relative al rilascio, alla verifica e all’accettazione transnazionali dei certificati, affermando, in particolare, che il regolamento impugnato creerebbe una discriminazione tra persone vaccinate e persone non vaccinate nell’esercizio dei loro diritti fondamentali.

Il 29 ottobre il presidente del Tribunale ha rigettato la domanda cautelare (ordinanza T-527/21 R), ritenendo che ricorrenti non hanno provato che la condizione relativa all’urgenza fosse soddisfatta. Per cui la domanda cautelare è stata rifiutata senza necessità di esaminare la condizione relativa all’esistenza del fumus boni iuris, né di procedere al bilanciamento degli interessi.