Il Diritto dell'Unione EuropeaEISSN 2465-2474 / ISSN 1125-8551
G. Giappichelli Editore

16/11/2021 - Nuova pronuncia della Corte di giustizia sul sistema giudiziario della Polonia

argomento: Giurisprudenza - Unione Europea

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A seguito di un rinvio pregiudiziale (cause riunite da C-748/19 a C-754/19, Procedimenti penali a carico di WB e a.), la Corte di giustizia ha sentenziato il 16 novembre 2021 che l’art. 19, par. 1, secondo comma, TUE, letto alla luce dell’art. 2 TUE, nonché l’art. 6, paragrafi 1 e 2, della direttiva (UE) 2016/343 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2016, sul rafforzamento di alcuni aspetti della presunzione di innocenza e del diritto di presenziare al processo nei procedimenti penali, devono essere interpretati nel senso che essi ostano a disposizioni nazionali, quali quelle previste dall’ordinamento polacco, in forza delle quali il Ministro della Giustizia può, sulla base di criteri che non sono resi pubblici, da un lato, distaccare un giudice presso un organo giurisdizionale penale di grado superiore per un periodo di tempo determinato o indeterminato e, dall’altro, in qualsiasi momento e con decisione non motivata, revocare tale distacco, indipendentemente dalla durata determinata o indeterminata di quest’ultimo.