Il Diritto dell'Unione EuropeaEISSN 2465-2474 / ISSN 1125-8551
G. Giappichelli Editore

22/04/2022 - Cassazione penale e stabilimenti balneari

argomento: Giurisprudenza - Italiana

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Con la sentenza 698/2022, depositata il 22 aprile 2022, la Corte di Cassazione, terza Sezione penale, è intervenuta nell’annosa vicenda delle concessioni demaniali marittime ad uso turistico-ricreativo. Pur nel quadro di una piena condivisione delle posizioni espresse dal Consiglio di Stato nelle due recenti sentenze gemelle (n. 17 e n. 18) del 9 novembre 2021, che, nell’affermare la contrarietà al diritto dell’Unione della proroga fino al 2033 delle concessioni balneari disposta dalla legge 145/2018, ne ha però disposto una proroga transitoria fino a fine 2023 delle concessioni balneari, essa ha confermato il sequestro a suo tempo disposto di una concessione balneare in provincia di Genova, ritenendola non coperta da nessun provvedimento di proroga. Secondo la sua interpretazione, infatti, il decreto legge n. 194 del 2009, che dispose la prima proroga (fino al 2015) sulla base dell’accordo con la Commissione europea che portò allora all’archiviazione della procedura d’infrazione, avrebbe riguardato unicamente le concessioni nuove, “ossia successive al d.l. stesso, e non quelle già affidate alla data della sua entrata in vigore.