Il Diritto dell'Unione EuropeaEISSN 2465-2474 / ISSN 1125-8551
G. Giappichelli Editore

28/04/2022 - Il Tribunale respinge i ricorsi di alcuni parlamentari europei contro le restrizioni all’accesso al Parlamento decise nel quadro della pandemia COVID-19

argomento: Giurisprudenza - Unione Europea

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Nel respingere tre rIcorsi presentati da altrettanti membri del Parlamento contro le restrizioni a suo tempo deliberate da quest’ultimo in materia di accesso ai suoi locali in ragione della pandemia del COVID-19, il Tribunale dell’Unione (27 aprile 2022, cause riunite T-710/21, Roos c. Parlamento, T-722/21, D'Amato c. Parlamento e T-723/21, Rooken c. Parlamento) ha tra l’altro affermato che la decisione impugnata, per adottare la quale il Parlamento non aveva bisogno di un'autorizzazione espressa del legislatore europeo rientrando nell’ambito del suo potere di auto-organizzazione, non interferisce in modo sproporzionato o irragionevole con l'esercizio libero e indipendente della carica di membro del Parlamento. E’ vero infatti che, in quanto impone un'ulteriore condizione per l'accesso agli edifici del Parlamento, tale decisione costituisce un'ingerenza nell'esercizio libero e indipendente del mandato dei deputati; tuttavia, essa lo fa in vista di un obiettivo legittimo, volto a bilanciare due interessi contrastanti nel contesto di una pandemia, ovvero la continuità delle attività del Parlamento e la salute delle persone presenti nei suoi edifici.