Il Diritto dell'Unione EuropeaEISSN 2465-2474 / ISSN 1125-8551
G. Giappichelli Editore

28/06/2022 - La Corte di giustizia conclude per l'incompatibilità della legislazione spagnola sul risarcimento del danno da violazione del diritto dell'Unione

argomento: Giurisprudenza - Unione Europea

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Con una sentenza del 28 giugno 2022 (C-278/20, Commissione c. Spagna), la Corte di giustizia ha accolto parzialmente il ricorso della Commissione, concludendo per la contrarietà agli obblighi derivanti dal principio di effettività della legislazione spagnola che subordina il risarcimento dei danni causati dal legislatore spagnolo ai privati ​​ a seguito di una violazione del diritto dell'Unione:

  • alla condizione che vi sia una decisione della stessa Corte di giustizia che dichiari l'incompatibilità della norma avente rango di legge applicata;
  • alla condizione che il singolo leso abbia ottenuto, dinanzi a qualsiasi giudice, una sentenza definitiva di rigetto di un ricorso proposto contro l’atto amministrativo che ha causato il danno, senza prevedere alcuna eccezione per i casi in cui il danno derivi direttamente da un atto o da un’omissione del legislatore, contrario al diritto dell’Unione, in assenza di un atto amministrativo impugnabile;
  • a un termine di prescrizione di un anno a decorrere dalla pubblicazione nella GUUE della sentenza della Corte che dichiara l’incompatibilità con il diritto dell’Unione della norma avente rango di legge applicata, senza ricomprendere i casi in cui una simile sentenza non esista; e
  • alla condizione che siano risarcibili soltanto i danni verificatisi nei cinque anni anteriori alla data di tale pubblicazione, salvo che la sentenza stessa preveda diversamente.