Il Diritto dell'Unione EuropeaEISSN 2465-2474 / ISSN 1125-8551
G. Giappichelli Editore

26/02/2019 - La Corte di giustizia annulla la decisione della Lettonia di sospendere dall'incarico il governatore della Banca centrale nazionale

argomento: Giurisprudenza - Unione Europea

Articoli Correlati: Lettonia - Banca centrale nazionale

Pronunciandosi per la prima volta sulla base della competenza, conferitale dall’art. 14.2, secondo comma, dello Statuto del Sistema europeo di banche centrali (SEBC) e della BCE, a giudicare della legittimità delle decisioni nazionali che sollevano i governatori delle banche centrali degli Stati membri dal loro incarico, la Corte di giustizia (sentenza 26 febbraio 2019, cause riunite C-202/18, Ilmārs Rimšēvičs c. Lettonia, e C-238/18, BCE c. Lettonia) ha precisato che nell’ambito di tale competenza le spetta accertare se un decisione di questo genere sia stata adottata in presenza di indizi sufficienti del fatto che un governatore di una banca centrale nazionale ha commesso gravi mancanze tali da giustificare siffatta misura.

Nel caso di specie la Corte al riguardo ritenuto che la Lettonia non abbia dimostrato che il sollevamento dall’incarico del sig. Rimšēvičs, governatore della locale Banca nazionale, sia fondato sull’esistenza di indizi sufficienti del fatto che quest’ultimo ha commesso gravi mancanze ai sensi del cit. art. 14.2, secondo comma, e pertanto ha annullato la decisione impugnata nella parte in cui vieta allo stesso di esercitare ulteriormente le sue funzioni.