argomento: Giurisprudenza - Unione Europea
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Con una sentenza, del 15 novembre 2016, resa nel caso Salaberria Sorondo (causa C‑258/15), la Corte di giustizia ha affermato, in sostanza, che la direttiva 2000/78/CE del Consiglio, del 27 novembre 2000, che stabilisce un quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro, non osta ad una normativa, come quella (spagnola) di cui al procedimento principale, la quale prevede che i candidati ad impieghi quali agenti di un corpo di polizia che svolgono tutte le funzioni operative o esecutive incombenti a quest’ultimo non debbono aver compiuto 35 anni di età.
In particolare, secondo la Corte, benché tale normativa dia origine a una differenza di trattamento basata sull’età, una simile differenza di trattamento non deve tuttavia, ai sensi della suddetta direttiva, essere considerata una discriminazione, e quindi essere vietata, allorché – come nel caso di specie – una caratteristica collegata all’età, quale il fatto di essere in possesso di capacità fisiche particolari, costituisce un requisito essenziale e determinante per lo svolgimento di una data attività lavorativa (nello specifico, quella di agente di polizia cui spettano compiti impegnativi sul piano fisico).