argomento: Documentazione - Unione Europea
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Il 19 ottobre 2017 il Consiglio europeo ha adottato conclusioni sui seguenti argomenti: migrazione, Europa digitale, sicurezza e difesa, relazioni esterne.
Per quanto riguarda le migrazioni, il Consiglio europeo ha esortato a portare avanti gli sforzi dell'UE e il sostegno agli Stati membri al fine di contenere i flussi e ad aumentare i rimpatri, nonché a costruire una solida cooperazione con i paesi di origine, di transito e di partenza; ha inoltre ribadito l'importanza di collaborare con le autorità libiche e con tutti i vicini della Libia per rafforzare la capacità di gestione delle frontiere e sottolinea la necessità urgente di sostenere lo sviluppo delle comunità locali in Libia lungo le rotte migratorie, nonché la necessità di monitorare attentamente la situazione lungo le rotte del Mediterraneo occidentale e orientale alla luce del recente aumento dei flussi migratori. Per quanto riguarda la digitalizzazione, il Consiglio europeo ha evidenziato la necessità di: pubbliche amministrazioni e settori pubblici che siano pienamente adeguati all'era digitale e che diano l'esempio; di un quadro normativo orientato al futuro; di un'infrastruttura e una rete di comunicazioni di prima qualità; di un approccio comune in materia di cibersicurezza; di combattere contro il terrorismo e la criminalità online; di mercati del lavoro e sistemi di istruzione e di formazione adeguati all'era digitale; nonché di uno sforzo risoluto in termini di investimenti e di ricerca e sviluppo e di un regime fiscale efficace ed equo, adeguato all'era digitale. Sul fronte della sicurezza e difesa, il Consiglio europeo ha incoraggiato gli Stati membri a sviluppare meccanismi di finanziamento flessibili e solidi nell'ambito del Fondo europeo per la difesa, per migliorare l'accesso alle capacità più all'avanguardia e realizzare capacità, garantire una base competitiva, innovativa ed equilibrata per il settore industriale della difesa europea in tutta l'UE. Infine, per quanto riguarda le relazioni esterne, il Consiglio europeo ha invitato la RPDC a rispettare gli obblighi che le derivano dalle risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, nonché ad abbandonare i propri programmi connessi al nucleare e ai missili balistici, riconoscendo che il recente comportamento della RPDC è inaccettabile e costituisce una minaccia significativa per la penisola coreana e non solo. Il Consiglio europeo ha sottolineato che una pace duratura e la denuclearizzazione della penisola coreana devono essere raggiunte con mezzi pacifici e attraverso un dialogo credibile e significativo.