Il Diritto dell'Unione EuropeaEISSN 2465-2474 / ISSN 1125-8551
G. Giappichelli Editore

03/05/2018 - L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato rimette alla Consulta una questione di legittimità costituzionale in merito alle norme che sottraggono talune condotte notarili dal suo controllo

argomento: Giurisprudenza - Italiana

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Con ordinanza n. 1 del 3 maggio 2018, pubblicata nel Bollettino n. 17, il Collegio dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha sollevato, per la prima volta, la questione di legittimità costituzionale relativamente all’art. 93-ter, comma 1-bis, della legge n. 89/1913 (Ordinamento notariato) e all’art. 8, comma 2, della legge n. 287/1990 (Norme per la tutela della concorrenza e del mercato), in riferimento agli artt. 3, 41 e 117, comma 1, Cost. L’Antitrust sostiene che per effetto del citato art. 93-ter talune condotte dei Consigli notarili sarebbero sottratte al suo controllo nella misura in cui la disposizione in esame non chiarisce cosa debba intendersi per "atti funzionali all'attività disciplinare", esulando pertanto i ristretti limiti imposti dall'eccezione contemplata dall'art. 106, comma 2, TFUE e sacrificando in maniera ingiustificata la tutela della concorrenza.