argomento: Documentazione - Unione Europea
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Nel corso della periodica tornata dedicata alle procedure d’infrazione, la Commissione europea ha adottato il 24 e 25 gennaio il consueto pacchetto mensile di decisioni in materia, riguardanti l’apertura di nuove procedure ovvero l’aggravamento o l’archiviazione di procedure già aperte. Nelle due giornate, la prima delle quali dedicata ai mancati recepimenti, le decisioni prese sono state complessivamente 233. Esse includono, accanto a 86 archiviazioni, 67 pareri motivati ex art. 258 TFUE e 8 ricorsi alla Corte di giustizia, dei quali 3 sono per mancato recepimento di direttive (art. 260, par. 3) e uno ex art. 260, par. 2. Le decisioni di apertura di nuove procedure d’infrazione sono invece 70, di cui ben 50 relative a mancati recepimenti di direttive.
Per quanto riguarda specificamente l’Italia, le decisioni riguardano 2 archiviazioni di procedure d’infrazione, 2 pareri motivati ex art. 258 TFUE e 6 nuove procedure (4 per mancato recepimento). Di conseguenza, il saldo del nostro Paese sale a un totale di 66 procedure aperte, di cui 52 per violazione del diritto dell’Unione e 14 per mancato recepimento di direttive.