» Le decisioni prese nel contesto dei trattati internazionali relativi alla protezione della fauna e della flora dell'Antartico devono essere adottate congiuntamente dall'Unione e dagli Stati membri che sono firmatari di tali trattati
» La Corte di giustizia afferma che imposte unicamente gravanti sui grandi stabilimenti commerciali sono compatibili con il diritto dell'Unione, nella misura in cui esse mirano a contribuire alla protezione dell'ambiente e alla pianificazione territoriale, tentando di correggere e compensare l'impatto dell’attività di tali stabilimenti
» Nuovi elementi di capacità contributiva ed ambiente: l'alba di un nuovo giorno ... fiscalmente più verde? (rivista Trimestrale di Diritto Tributario)
» Tassazione ambientale e sistema tributario nazionale: nuove linee guida per le regioni dalla sentenza della corte cost. n. 58/2015 (rivista Trimestrale di Diritto Tributario)
» La fiscalità del turismo: un'opportunità per le regioni, una tentazione per lo stato (rivista Trimestrale di Diritto Tributario)
» La 'fiscalità' dell'acqua tra 'federalismo' fiscale e privatizzazione della disciplina e della gestione (rivista Trimestrale di Diritto Tributario)
» La conformità ambientale 'ex ante' e la correlativa valutazione 'ex post' (rivista Diritto ed Economia dell'Impresa)
» Baratto amministrativo, tributi e tutela ambientale nella finanza locale (rivista Trimestrale di Diritto Tributario)
» Alcuni spunti per la riconversione ambientale del sistema tributario regionale: Uno sguardo alla regione puglia * (rivista Trimestrale di Diritto Tributario)
» La tutela ambientale: profili tributari (rivista Trimestrale di Diritto Tributario)
» La lezione del Coronavirus (rivista Jus Civile)
» La Crisis Ambiental (rivista Jus Civile)
» Lavoro e ambiente tra sinergia e conflitto (rivista Massimario Giurisprudenza del Lavoro)
» Principi in materia di autorizzazione paesaggistica in caso di bilanciamento complesso tra interessi contrapposti (Un Anno di Sentenze)
» La responsabilità ambientale è solidale e aquiliana: nel caso di ritrovamento di inquinanti in acque sotterranee una società che abbia utilizzato l´area soprastante per ragioni industriali ne può quindi essere ritenuta responsabile, a prescindere dalle vicende dell´inquinamento storico e dall´eventuale presenza di altre attività, secondo il principio del più probabile ed essere conseguentemente tenuta all´obbligo di bonifica mediante lo strumento del piano di caratterizzazione (Un Anno di Sentenze)